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    August 31

    colonizzare altri pianeti non è impossibile

     

    Mi domando quando finalmente andremo a colonizzare lo spazio.

    Nel passato l’abbiamo lungamente sognato ed ora è finalmente possibile.

    Per quanto riguarda la colonizzazione dei pianeti  ecco le mie proposte:

    l’atmosfera di Venere è simile a quella della terra primordiale,sappiamo che sono stati gli organismi viventi a modificare l’atmosfera sulla terra.

    Spediamo su venere una navicella con un enorme quantità di organismi viventi di diverse specie(autotrofi ed eterotrofi,archebatteri,eubatteri,protisti ma anche alberi  ed erba,non nimali superiori perchè sono esseri senzienti e ne soffrirebbero) nell’arco di qualche milione di anni convertiranno l’atmosfera in abitabile per noi.

    Per quanto riguarda la luna e marte si tratta di due casi simili perché privi di atmosfera,suggerirei di non colonizzare la luna e di rivolgerci direttamente a marte per la vicinanza tra la terra e la luna,una catastrofe sulla luna si ripercuoterebbe in breve tempo sulla terra.

    Propongo di tentare su marte lo stesso esperimento di Venere spedendo però soprattutto batteri anaerobi che resistano a temperature estreme.

    Non credo che questo possa avere successo ma tentare non costa nulla.

    Di sicuro successo sono invece le basi spaziali;sono delle biosfere autosufficienti nelle quali la luce e la pressione dell’aria vengono regolati da un computer,come energia può essere utilizzata quella solare.

    La mia idea e di impiantarne alcune sulla superficie di Marte nell’attesa che anche i batteri facciano il loro lavoro.

    Sebbene non ami questo tipo di colonizzazione resta quello di più sicuro successo.

    La mia speranza va soprattutto verso un cambiamento dell’atmosfera per merito di organismi viventi il quale,sul lungo termine,darà i maggiori risultati.

    Quando avremo a nostra disposizione anche le risorse degli altri pianeti non esistera più la fame ne la povertà.

    A proposito del film the end of evangelion

     

    Bellissime le musiche ma non mi piace il modo in cui sono impiegate,a scene drammatiche dovrebbero corrispondere musiche drammatiche invece a momenti di drammaticità unica fanno da sfondo musiche dolcissime.

    Esteticamente brutto,violento,in alcune scene repellente:la gente esplode letteralmente in un bagno di lcl,la faccia della serie degli eva si deforma tutta.

    Questa scelta estetica ha un suo perchè ma a me ripugna.

    Bella esteticamente solo la battaglia di Asuka.

    L'irruzione dell'esercito Giapponese è fatta bene ed Anno è un mago nelle scene di guerra ma c'è letteralmente un bagno di sangue.

    Misato muore,la scena è triste e ricca di pathos ma a me le cose tristi mi fanno schifo.

    Il finale del film non mi soddisfa come non mi soddisfaceva il finale della serie.

    Penserò sempre ad Eva come ad un'eccezionale opera d'arte ma incompiuta.

    Berserk

    Berserk

     

    E ti prende in un momento

    poi ti porta via con se.

    E tu dilani quella libertà…

    …voracemente.

    Resister poi…perché?

     

    Il tuo avversario è lì davanti

    e tu lo guardi con quello sguardo…

    ma non sei tu che lo guardi

    è lo sguardo!

    che guarda per te…

     

    il sangue corre più

    veloce,e la tua rabbia

    urla così forte che non capisci quello che dice.

     

    Ma è un momento che passa veloce

    e tu resti con la paura

    di ciò che avresti

    potuto

    fare.

     

    Berserk è il momento della rabbia

    In cui tutto cambia.    

    August 07

    Paul Anderson-I guardiani del tempo

     Il tema è quello della polizia temporale che lavora per impedire il verificarsi di paradossi emporali.
    Si tratta di un tema che a me piace molto,oggi è un po'inflazionato perche tutti lo usano troppo di frequente ma nel '55 quando questo libro è stato scrito non lo era così tanto pur non essendo un'idea originalissima.
    Il paradosso emporale di scientifico ha poco ed a guardare bene ci sono piccoli errori nel libro ma come intrattenimento senza grosse pretese va bene.
    Il libro è composto da diversi episodi aventi tutti il medesimo protagonista e tutti pervasi dalla medesima atmosfera malinconica.
    A me il libro è piaciuto e lo consiglio caldamente.

    Robert Heinlein-Universo

    Fntascienza
    la classica storia dell'astronave "generazionale" diretta verso le stelle a bordo della quale i discendenti dei primi astronauti hanno dimenticato la stessa esistenza del mondo esterno.
    Botole passaggi,corridoi,porte,scale e mai un'apertura che permetta di guardare "fuori",in romanzo claustrofobico ed agorafobico al contempo.
    Ad essere braccati sono i diversi, i mutanti, nati e cresciuti deformi in seguito a radiazioni nocive e che, come il mostro della leggenda, hanno insieme il ruolo del cattivo e della vittima. Così come cattivi e vittime possono apparire gli umani che si scontrano con loro. In mezzo, un ragazzo, Hugh Hoyland: l'uomo solo in grado di decidere per il bene della comunità, l'eroe incorruttibile e pragmatico alla John Wayne, in lotta perenne contro le dittature in nome della libertà.
    Il finale è triste perchè muoiono Bobo ed i due gemelli e la scena è commovente.
    Nel complesso mi è piaciuto ma non lo sconsiglio a chi non ama le storie tristi.
     
     
     
    August 06

    Amazzoni,Etruschi,popoli preindoeuropei

     

    Ritengo che l’Europa fu originariamente colonizzata da un popolo preindoeuropeo,una società matriarcale di cui è sopravvissuto il ricordo nella leggenda delle Amazzoni.

    Gli ultimi discendenti di questo ceppo sono stati gli Etruschi i Baschi,i Sardi ed i Georgiani.

    Fu probabilmente questo popolo a costruire Stoneng ed i nuraghe.

    In questo popolo le donne erano trattate al pari degli uomini e forse si trattava addirittura di una società matriarcale.

    Abitavano zone paludose,lavoravano bene i metalli,avevano gli occhi a mandorla e gli zigomi alti,forse soffrivano di anemia mediterranea.

    saghe nordiche rivelano storie vere di popoli realmente esistiti

    La tradizione orale trasforma le cose e le rende + interessanti,è così che una razzia diventa una guerra ventennale,un trattato diplomatico o commerciale diventa un avventura fantastica,un piccolo e rozzo guerriero diventa un grande eroe o un dio.

    I Germani nelle loro saghe interpretavano i popoli stranieri con i quali avevano a che fare eccone alcuni esempi:

     

    -Gli elfi sono una razza stupefacente. Questi elfi posseggono numerosi talenti. Cacciatori sin dalla nascita, imitano alla perfezione i richiami di tutti gli animali. La loro abilità con arco e frecce è proverbiale. Ballano e danzano in modo eccezionale. È stato sicuramente ascoltando l'eco delle loro voci che l'umanità ha imparato a conoscere la musica.

    Tra tutti i popoli, gli elfi sono i più dotati per quello che riguarda la magia.

    Gli elfi hanno una speciale amicizia con gli alberi. Anche se usano i rami morti per alimentare i loro falò, non tagliano mai il legno vivo.

    Gli elfi suscitano l'invidia degli altri popoli. La loro attitudine distante, spesso scambiata per arroganza, contribuisce all'avvelenamento delle relazioni con i loro vicini. Questo provoca guerre, sempre sanguinose.

    .Fra tutti i popoli con i quali i germani anno avuto a che fare solo uno ha più o meno queste caratteristiche:

    i Celti o Galli o Gaeli,orgogliosi e superstiziosi i Celti hanno in + epoche combattuto contro Germani,Vichinghi,Franchi,Sassoni,Angli,Normanni ecc.

    In particolare i sacerdoti dei Celti,i Druidi,derivavano i propri poteri proprio dai boschi,era loro proibito mangiare carne,bere alcolici ed impugnare armi.

     

    -I nani sono una razza orgogliosa e sensibile.

    I nani vivono in gallerie scavate nelle montagne ed in poderose torri costruite accanto alle loro case sotterranee. Sono ottimi architetti ed eccellenti minatori. L'istinto li guida verso i depositi più ricchi. Una volta iniziato un lavoro, procedono senza sosta in quanto non provano stanchezza. Hanno una passione particolare per i metalli preziosi che gli uomini spesso scambiano per avarizia. Ma, ancor più, hanno una passione per svolgere bene il proprio lavoro.

    Le fucine ed i laboratori dei nani hanno creato diverse meraviglie:la lancia di Odino che non può venire deviata da nulla, l'anello Draupnir che, ogni nove notti, produce otto anelli del suo stesso peso ed infine Mjollnir, il maglio di Thor. Questo maglio è il capolavoro degli artigiani nani. È indistruttibile, non sbaglia mai il proprio bersaglio e ritorna sempre indietro nelle mani di chi lo ha lanciato.

    .I Germani definivano nani i popoli molto più bassi di loro cioè i popoli del sud dell’Europa ed in particolare gli antichi Romani.

    I Germani disprezzavano il lavoro manuale,la loro unica attività era la guerra,ai lavori manuali si dedicavano gli schiavi da loro catturati in guerra e le loro donne.

    Per gli antichi Romani il lavoro manuale era molto importante,negli eserciti romani venivano impiegati non solo nobili cavalieri ma anche e soprattutto fabbri e carpentieri.Dell’esercito romano si diceva che conquistava il mondo più con la vanga che con la spada.

    Occorre in oltre sapere che le lame prodotte al Nord non sono assolutamente all'altezza di quelle dei popoli del sud Europa. In Islanda, spesso, un guerriero è costretto ad interrompere il combattimento per raddrizzare la sua lama sotto i talloni.

     

    -I Troll delle saghe non assomigliano per nulla ai maligni piccoli folletti delle leggende successive; queste sono creature di grandi dimensioni e formidabili combattenti, specialmente quando si trovano in stato di furia. Si dice che catturino i viandanti per divorarli. Alcuni si spingono anche nelle case degli uomini.

    Nonstante il loro aspetto dinoccolato, sono molto abili nel forgiare armi ed utensili. Anche se non possiedono l'attitudine all'agricoltura, sanno bene come costruire solide case. La loro architettura dimostra una certa forma d'arte che deve venire apprezzata senza pregiudizi. Infine, i troll conoscono la magia delle rune. Considerano le paludi come luoghi sacri.

    -A mio avviso i germani videro i Trol nei popoli Ugrofinnici:Ungari,Finlandia ecc…(la parola ungaro a dato origine alla parola orco per la selvaggia brutalità di costoro,i quali nel medio evo dilagarono in tutta Europa).

    I lapponi,vicini di casa dei Vichinghi,erano originari della Russia e la Finlandia nella quale si insediarono è d’inverno gelata e d’estate lacustre(tutta una lama).

    Non mi sorprende che i Trol fossero verdi o bluastri perché in passato le paludi erano zone malariche.

     

    In alcune saghe Vichinghe si parla di Centauri.Tutti i popoli hanno identificato i centauri con popoli feroci provenienti da oriente molto abili nel cavalcare.

    I Greci dettero nel loro immaginario l’aspetto di centauri ai Persiani.

    Erodoto Afferma che una tribù di centauri si unì ad una legione di amazzoni dando origine agli Sciti.

    Probabilmente i Germani identificarono come centauri gli Unni.

    I Vichinghi che colonizzarono la Russia li videro nei mongoli.

    Altri popoli simili ai centauri furono poi i Dalmati ed i Turchi

     

    Ma i misteri non finiscono resta ancora da scoprire chi fossero i Giganti di cui si parla non solo nell’Edda e nelle saghe nordiche ma anche in numerose altre mitologie:

    titani e ciclopi per i Greci,Eloim per gli ebrei.

    La mia ipotesi è che si tratti di due antiche razze che i popoli antichi ritrovarono a dover affrontare,una razza più forte,robusta ed antica ed un’atra che viveva sotto terra e conosceva l’uso del fuoco.

    Io ipotizzo che si tratti degli uomini di neandertal e degli uomini erectus.

    I primi grandi e grossi ed i secondi scopritori del fuoco. 

    I Merovingi

     

    Presso i Germani la popolazione era divisa in 4 classi sociali:

    gli schiavi

    i semiliberi comprendono gli schiavi liberati e i liti,cioè gli appartenenti ai clan assoggettati.

    i liberi formano la massa della popolazione atta alle armi e godono di diritti politici

    la nobiltà tra i quei membri vengono scelti i re.Le stirpi nobili fanno risalire la loro origine direttamente agli dei.

    Quando le tribù germaniche cominciarono a stabilirsi all’interno dell’impero alcuni loro capi cominciarono a definirsi discendenti di divinità latine o greche.

    Quando ad opera dell’eretico ariano,il Beato Wulfila,i barbari abbandonarono il paganesimo,i Germani di nobile stirpe dovettero far risalire a qualcun altro le loro origini.

    È dunque possibile che i merovingi tentassero di spacciarsi per discendenti di Cristo.

    Dovettero abbandonare le loro pretese dopo la conversione al cattolicesimo di Clovis.

    Le proprietà taumaturgiche che venivano attribuite ai merovingi sono forse un eredità dell’epoca in cui i capi germani riunivano in se l’autorità politica e quella religiosa.

    A chi insinua che i franchi furono tra i primi barbari a convertirsi al cristianesimo che questo è forse da attribuire alla vicinanza con il confine dell’impero e alla durature relazioni che ebbero con i romani come popolo federato.+

    Che i merovingi si ritenessero semidivini è certo,che credessero di essere discendenti di cristo è possibile,rifiuto però categoricamente che quei sovrani,tanto barbari,fratricidi ed incestuosi discendessero davvero da quel cristo che chiedeva di perdonare il proprio nemico e di porgere la seconda guancia agli sputi ed agli schiaffi.

    Miti e storia

     

    Un mito è un modo + o – fantasioso di raccontare la verità la quale,non per questo,diventa meno vera.

    Ciò detto il conoscere la versione che un popolo ha dato di una verità è untile per scoprire la verità in assoluto.

    Mi accingo a dare una spiegazione coerente e con il senno di poi di alcuni miti ma prima è doverosa qualche precisazione:

    1)non è in alcun modo possibile recuperare un passato perduto.

    Non scopriremo mai perché si siano estinti i dinosauri,non capiremo mai da quale mito a lui precedente Cretine de Trojes ha preso il Graal,non sapremo mai da dove venivano i popoli indoeuropei...

    …non con il nostro attuale bagaglio di conoscenze,ma chissà,se non ci stancheremo di cercare,forse un giorno,troveremo la verità.

    Dopo tutto è la natura dell’uomo quella di CERCARE TUTTA LA VERITà.

    2)Non scriviamo più cose inutili.

    Distruggiamo tutti i libri e lasciamo il ricordo della nostra civiltà alla sola tradizione orale.

    Essa cancellerà le cose inutili e renderà più suggestive e fantasiose le cose importanti.

    Se la storia contemporanea è noiosa affidiamola agli aedi ed ai bardi perché la insegnino ai fanciulli.

    etica morale costumanza

    Ogni persona desidera quanto maggior piacere e quanto minor dolore possibile,l’etica(e ne esistono molte e molto diverse tra loro)è il modo che ci permette di ottenere ciò che cerchiamo.(il più grande maestro dell’etica è Epicureo consiglio a tutti di seguire i suoi precetti)

    Ma se ognuno facesse ciò che gli pare(preoccupandoci delle conseguenze per noi stessi ma senza preoccuparci minimamente delle conseguenze per gli altri)tutti quanti saremmo più infelici(furti,stupri ecc).

    La morale deriva dalla generalizzazione dell’etica:

    se il principio primo dell’etica è“fa ciò che più ti piace ed evita ciò che più ti danneggia”,il principio primo della morale è“non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”.

    (il più grande maestro di morale è Confucio).

    Poichè solo gli stupidi seguirebbero i precetti della morale mentre tutti seguirebbero volentieri i precetti dell’etica è necessario:

    che nasca uno stato,che codifichi i precetti principali della morale,che obblighi tutti a seguirli e che punisca i trasgressori,che le madri terrorizzino i figli raccontando storie su una ipotetica giustizia divina,che,dove non arriva lo stato,arrivi il super io(la coscienza)del singolo.

    Se l’etica è una cosa buona perché logica,se la morale è una cosa giusta perché necessaria,questo super io del singolo(che chiameremo costumanza)è una cosa mostruosa perché è il più grande ostacolo alla felicità dell’uomo,spesso si incrosta di superstizioni. 

    "IL VIAGGIO DI OSSIAN" di Fred Hoyle

    Fred Hoyle era un vero scienziato che ha scoperto molte cose importanti e che si dilettava scrivendo libri di fantascienza.
    La parte puramente fantascientifica del libro è breve è penosa ma è molto bella l'atmosfera da detective story e spionisttica in uno sfondo fantapolitico.
    L'idea di fondo,del utto opposta a quella di libri come Frankenstein o del dr. Jekyll e mr. Hyde,è una posittiva ed ottimistica fiducia nelle possibilità della scienza vista come solo modo per migliorare le condizioni umane.
    Il messaggio è che si dovrebbe investire di più nella ricerca.
    Il finale lascia un po' a desiderare ma nel complesso il libro mi è piaciuto.
     
    p.s.Lo avrei preferito se Sherwood alla fine si fosse sposato con Cathleen.